Prompt engineering avanzato
Prompt engineering avanzato
Sei tecniche per condizionare l'output di un chatbot e strutturarne il ragionamento. Per chi ha già familiarità con i prompt di base: contesto, ruolo, istruzioni e formato restano il punto di partenza, ma nel lavoro reale non sempre bastano.
È diviso in quattro moduli, per un totale di sette video. Nel primo vedrai come le tecniche avanzate si dividono in due famiglie, quelle che condizionano l'output e quelle che strutturano il ragionamento dell'AI. Nel secondo e nel terzo modulo approfondirai ciascuna famiglia: few-shot learning, role-playing avanzato e template pattern nel primo caso; chain of thought, meta-prompting e prompt generativi nel secondo. Nell'ultimo modulo metterai insieme le tecniche in workflow multi-step e imparerai a gestire le conversazioni che si allungano nel tempo. Puoi procedere al tuo ritmo: non serve conoscere già queste tecniche, il percorso è pensato per costruirle una alla volta.
Obiettivi del corso
Al termine del corso sarai in grado di:
- riconoscere quando un prompt di base non basta e scegliere la tecnica avanzata più adatta, tra few-shot learning, role-playing avanzato e template riutilizzabili;
- strutturare il ragionamento dell'AI con il chain of thought e migliorare i tuoi prompt con il meta-prompting;
- progettare un workflow multi-step e gestire una conversazione lunga senza perdere qualità.
Attestato di partecipazione
Completando tutte le attività del corso potrai scaricare il tuo attestato.
Prerequisiti consigliati
- 03-COM Prompt engineering base
Modulo 1: Dalle basi all'avanzato
Video 1.1 - I quattro elementi del prompt e oltre: anteprima delle tecniche avanzate
Hai già imparato a costruire un prompt efficace con i 4 elementi di base: in questo video scopri perché, a un certo punto, non bastano più e quali famiglie di tecniche avanzate puoi aggiungere alla cassetta degli attrezzi.
Modulo 2: Condizionare l'output
Video 2.1 - Few-shot learning e role-playing avanzato
Vediamo come condizionare l'output dell'AI prima ancora che venga generato, con due tecniche che agiscono su due leve diverse: gli esempi e il ruolo.
Video 2.2 - Template pattern: creare prompt strutturati e riutilizzabili
Ogni volta che riscrivi un prompt che hai già usato rischi di perdere qualità: in questo video vediamo come trasformarlo in un template riutilizzabile.
Modulo 3: Strutturare il ragionamento
Video 3.1 - Chain-of-thought e meta-prompting: strutturare e migliorare i prompt con l'AI
Fino ad ora abbiamo condizionato cosa produce l'AI: adesso vediamo come intervenire su come ci arriva, con due tecniche che agiscono sul suo ragionamento.
Video 3.2 - Prompt generativi: usare l'AI per creare set di prompt specializzati
Se ti capita spesso di aver bisogno di prompt simili ma non identici, in questo video scopri come costruire un unico prompt capace di generarli tutti.
Modulo 4: Applicazioni e workflow
Video 4.1 - Workflow multi-step: concatenare le tecniche in sequenza
Vediamo come mettere in fila più tecniche per costruire un vero flusso di lavoro con l'AI, dove l'output di un passaggio diventa l'input del successivo.
Video 4.2 - Gestire il contesto lungo nelle conversazioni complesse
Chiudiamo il percorso con un problema molto concreto: cosa succede quando una conversazione con l'AI si allunga, e tre strategie per non perdere qualità.